
Si è Svolta il 4, 5 e 6 aprile La bella manifestazione del Mastro Pasticcere seconda edizione con grande successo di pubblico e di votanti all’interno del centro commerciale ValdiChienti di Piediripa di Macerata.
Infatti più di 1000 sono state le schede scrutinate per stabilire il vincitore dell’ambìto titolo che per tutto il 2009 sarà il “Mastro Pasticcere” “il più dolce di tutti”.
Quest’anno il concorso è stato dedicato al più grande pasticcere delle Marche, e non solo, che purtroppo è prematuramente scomparso: stiamo parlando del campione del mondo di pasticceria Danilo Garbini, personaggio non solo professionalmente parlando di grande spessore ma anche dotato di un’umanità fuori dal comune.
Bar.it ha voluto non solo dedicargli questa edizione del concorso ma d’accordo con la vedova intitolarlo proprio a suo nome chiamandolo: Mastro Pasticcere “il più dolce di tutti” memorial Danilo Garbini.
Quest’anno giunte alla fase finale sono state otto pasticcerie:
Pasticceria Calbidani di Cingoli con Albino Calamente
Pasticceria Del Borgo di Treia con Roberto Carletti
Pasticceria Delizie di Macerata Ivan “Ricky” Angeletti
Pasticceria Fiodilatte di Sambucheto con Gianluca Malatino
Pasticceria Il mondo delle delizie di Ancona Maximiliano Ferramondo
Scuola Alberghiera “A. Nebbia” di Loreto con Matteo Girotti
Pasticceria Spreca di Trodica di Morrovalle con Luca Spreca
Pasticceria Torresi di Trodica di Morrovalle con Roberto Cioppettini.
Ad aggiudicarsi il titolo in palio è stata la Pasticceria Spreca che con il suo titolare Luca che ha ottenuto più di 5oo schede di preferenza, un vero plebiscito grazie alla bellisssima opera di cioccolato intitolata “Minimondo in concerto” che per cura nei particolari, originalità, simpatia e una perfetta esecuzione tecnica senza sbavature, ha riscosso un meritatissimo successo tributato anche dai colleghi pasticceri.
Delicata, realistica, perfettamente eseguita, tutta in solo cioccolato, la preperazione di Albino Calbidani, secondo classificato.
L’agglomerato di case con la rustica chiesetta, il campanile, il pozzo, gli animali… il tutto a rendere l’idea di una “dolce” scena rurale, fino a qualche anno fa tanto usuale nei piccoli centri della nostra provincia.
Terzo classificato Ivan Angeletti della pasticceria Delizie di Macerata che ha preparato una splendida realizzazione raffigurante un volto di donna su un bouquet di rose talmente ben eseguite che veniva voglia di odorarle.
La giuria tecnica presieduta da Tonino Foglia (Distillerie Camel) Luca Romani (Gallebaut) Benito Striglio (Presidente onorario bar.it) e Costantino castorio (artista) ha assegnato anche due premi speciali:
miglior realizzazione tecnica andata a Gianluca Malatino della pasticceria Fiordilatte di Sambucheto con la
realizzazione “La gallina dalle uova d’oro” dove anche il minimo particolare dalla paglia alla scaletta del pollaio erano perfettamente eseguite e miglior realizzazione artistica al giovane Matteo Girotti della Scuola Alberghiera “A, Nebbia” di Loreto attribuitagli dal Maestro Castorio il quale ha sottolineato oltre la bravura, la giovane età dell’esecutore e ha voluto premiarlo anche per spronarlo a continuare in questa affascinante professione.
Molto belle e ben eseguite anche le restanti “opere d’arte”, che hanno deliziato la vista del numeroso pubblico. “il veliero, “il pinguino”, i “cars”, “l’uovo con coniglietto e fiori”, tutti sono stati molto graditi, ottenendo un umanime plauso. Finalmente i pasticceri, tradizionalmente nella stragrande maggioranza
dei casi, poco propensi a uscire dalla loro tana-pasticceria, si sono mostrati al grande pubblico,a dimostrazione di quanto siano meno orsi di quello che si pensa normalmente.
Grande è stata la prova di artigianalità e manualità che i nostri bravi pasticceri hanno dato. Le loro creazioni hanno dimostrato una volta di più, qualora ce ne fosse stato bisogno, qual’è la differenza tra un ottimo prodotto artigianale e quello industriale.
La soddisfazione del pubblico e ancor di più dei partecipanti ci inorgoglisce e ci induce ad andare avanti e pensare già alla terza edizione del prossimo anno.
Un “dolce” arrivederci a tutti, compreso a te caro Danilo!